L’inganno Contemporaneo
Giovanni Blanco, Luca De Angelis, Doren, Vladimir Vladimirovic Majakovskij, Gianni Moretti, Sebastiano Mortellaro, Rossana Taormina, Giacomo Rizzo, Franco Sarnari, Tian Xiaolei
2013 Scicli site specific, chiesa s.m. della consolazione, QUAM

Noi senza loco

giovanni blanco

Senza titolo, acrilico su carta, montato su telaio in legno, cm 29,7×21 (ciascuna), 2013

giovanni blanco

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Senza titolo, acrilico su carta e su vetro, montato su telaio in legno, cm 29,7×21, 2013

giovanni blanco

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veduta dell’installazione

giovanni blanco

 

giovanni blanco

giovanni blanco

giovanni blanco

giovanni blanco

giovanni blanco

Sentinella, (monotipo) inchiostro calcografico e tempera su carta, cm 65×50, 2012/13

giovanni blanco

Per l’inganno della consolazione, tecnica mista su carta, cm 29,7×21 cm, 2013

 

L’inganno crea controllo
di Sasha Vinci

Come percepiamo oggi la realtà? Cosa percepiamo oggi dalla realtà?
L’inganno è presente e genera false consolazioni, maschere per illudere gli occhi con una parvenza di vero. La distorsione e la deformazione deliberata della verità ha come conseguenza la propagazione del falso, la diffusione di idee e pensieri iniqui. Traendo vantaggio dalla credulità, l’inganno crea controllo. Nell’epoca contemporanea le nostre percezioni spesso si chiudono all’incanto e alla bellezza, attraversiamo solitari il tempo, “in cammino verso la terra dei ciechi”, contaminati da mistificazioni che ci inducono verso falsi simulacri.
“L’arte del governare” manipola gli organismi di informazione e utilizza “tecniche di distrazione” per alimentare un sistema volto a generare un finto conforto, un sollievo morale carico di menzogne. Risvegliare la voce potente dei sensi può essere la sostanza essenziale per illuminare le zone d’ombra dell’inganno